Dalla A alla Z. Mach 3 Marketing sa soddisfare a 360° tutte le esigenze che la realizzazione dei servizi promozionali genera. Dall’elaborazione della meccanica alla definizione delle pratiche ministeriali, sino allo studio della strategy, quando richiesto. Tempestività, efficacia, efficienza e creatività le parole d’ordine per vincere in uno scenario come quello attuale, dove consumatori sempre più ‘viziati’ ed esigenti, nuove tecnologie e necessità di risultati sicuri rappresentano la quotidiana sfida.
Colloquio con Massimiliano Ferrari, fondatore di Mach 3 Marketing.
Quali sono i servizi che la vostra agenzia offre ad aziende e agenzie?
Mach 3 Marketing è specializzata nell’ambito dei servizi promozionali: concorsi a premio, raccolte punti, campagne incentive per forza vendita e trade. Ai nostri clienti offriamo un servizio completo, dalla A alla Z: elaborazione della meccanica promozionale, cura delle pratiche ministeriali come soggetto delegato, rilascio delle fideiussioni, coordinamento operativo della promozione con noleggio e costante presidio delle caselle postali e linee telefoniche e fax dedicate; infine consegna diretta dei premi ai clienti. Le agenzie di comunicazione rappresentano il nostro primo interlocutore in quanto ci adoperiamo alla risoluzione delle dinamiche e problematiche che sottendono i progetti promozionali, concordando anche la scelta di restare nell’anonimato. Quando il nostro referente è il cliente stesso, provvediamo anche allo studio della strategy, integrando parte del lavoro svolto dall’agenzia. Le tipologie di aziende che si rivolgono a noi spaziano da quelle maggiormente strutturate, dotate al proprio interno di un ufficio marketing, alle piccole realtà imprenditoriali che richiedono soluzioni per incrementare le vendite.
Che cosa è cambiato nel modo di approcciare operazioni a premio e concorsi? E quali sono le tendenze più attuali?
Molti i fattori che hanno generato cambiamenti sostanziali. Innanzitutto è mutato l’atteggiamento delle aziende che pretendono dal marketing risultati visibili e misurabili, soprattutto quando si attraversano periodi di recessione. In secondo luogo le dinamiche promo-comunicazionali hanno subito una notevole accelerazione, i tempi di implementazione si sono compressi in modo radicale, tanto che si arrivano a creare cataloghi premi anche in meno di un mese. Inoltre, è cambiato l’approccio da parte del mercato: i consumatori sono diventati più esigenti e richiedono prodotti di marca e di qualità, quale premio nelle promozioni. Infine, i nuovi media hanno rivoluzionato il panorama delle meccaniche: Internet e i cellulari consentono interattività, divertimento ed immediatezza dei responsi, contrariamente a quanto accade con il tradizionale impiego della “cartolina”.
Le promozioni, dunque, hanno conosciuto un’importante evoluzione, passando da strumento tattico a strumento strategico per sostenere la relazione tra marca e cliente. Se in passato sono state sottovalutate, ora detengono un posto d’onore tra gli strumenti privilegiati in una brand strategy, guadagnando sempre maggiore spazio e budget. L’ideazione e l’implementazione delle promozioni richiede, però, una serie di competenze interdisciplinari.
Per questo possiamo dire di essere un partner affidabile, preciso e, per le agenzie, anche assolutamente discreto.
Come si misura l’efficacia dei progetti?
In primo luogo si valuta il ROI, come per ogni investimento. Poi si considerano indicatori di marketing, market share, brand awareness, posizionamento, e via discorrendo.
Ci raccontate una case history particolarmente significativa, che ben dimostra il vostro modo di lavorare?
Le casistiche maggiormente significative sono state realizzate per conto di importanti agenzie (a cui è spettata la firma del progetto) che hanno potuto disporre di grandi budget. Il che, sicuramente, rende tutto molto più semplice e fluido. Al contrario, le difficoltà nascono quando le risorse sono limitate. Tra gli esempi, lo scorso anno si presentò da noi il marketing manager di un’azienda che voleva promuovere una nuova linea di prodotti con un concorso a premi che metteva in palio un buono spesa da 200 euro da targetizzare su ogni punto vendita distributori. Diversamente da quanto ci era stato presentato, abbiamo proposto un weekend adventure & relax, che prevedeva di portare i vincitori a discendere in gommone le rapide di un fiume per poi lasciarli rilassare in beauty farm. Abbiamo creato un evento nel concorso, con enorme soddisfazione dei vincitori, alcuni dei quali ancora oggi si frequentano, oltre ad aver risparmiato parte del budget.
La marca non può più limitarsi a fare regali, è troppo banale, deve piuttosto impegnarsi a costruire una relazione positiva, stabile e duratura con i consumatori . Noi ci siamo riusciti.
01/10/2006